4 Birre artigianali per 4 Piatti ecco la proposta del Giratempopub. Le Birre del Birrificio BeBa-1789 alla spina incontrano i piatti preparati da Lorella. Alcuni di questi utilizzano anche la birra come ingrediente. Un nuovo intrigante modo per stare insieme a tavola.
Approfittiamo di questa iniziativa familiare (il pub in questione è di mia figlia) per spendere due righe molto informali e poco canoniche sull'abbinamento cibo e birra. Premetto che esistono birre che nulla hanno ad invidiare ad un buon vino, sia per complessità che per gradazione alcolica, ma che, personalmente, preferisco godermi prodotti più semplici, da bere anche in quantità (moderata nhe!) per il puro piacere di farlo. La minore acidità di queste birre (rispetto ai vini) tende a mai prevaricare il sapore del cibo che diventa così non "il nemico" da tenere a bada, ma un "complice" con cui giocare a rimpiattino inseguendo aromi, gusti e sapori. Quando questo accade ci siamo! Ecco aprirsi un mondo fatto di sensazioni spesso sconosciute e molto appaganti. Per decidere questo menu, ben sapendo il moderato utilizzo di spezie che impiega Lorella per cucinare, ho inserito birre a bassa fermentazione (cosa abbastanza rara nel panorama dei piccoli birrifici nostrani che in massima parte prediligono lavorare con lieviti ad alta), scegliendo quelle prodotte dagli amici della BeBa, per 1789 (esclusa la Motor Oil, vero cavallo di battaglia dei fratelli Borio). Si tratta del più "vecchio" tra i micro piemontesi e realizza ottime birre con mentalità e ispirazione "tedesca", ma ormai molto italianizzate nei gusti (la Ketter rouge ad esempio sarà pure una Bock, ma di una delicatezza ed eleganza molto diversa rispetto agli omologhi austro/germanici). Non hanno finora riscosso le fortune che probabilmente meritano (e per la qualità questo non è certo un difetto) per cui ce le godiamo tra pochi intimi lasciandoci invidiare da tutti gli altri.

