10 ottobre 2010

La comunicazione A B C

ricevo, ringrazio e pubblico

Gentile Lelio
ho aquistato recentemente il tuo libro "Guida all'apertura di un microbirrificio", libro che ovviamente ho letto tutto d'un fiato.
ti scrivo certo per complimentarmi con te, ma non tanto per i contenuti (che sono perfetti ben studiati e descritti) tanto per la positività che trasmetti nel parlare dell'argomento.
Finalmente un addetto ai lavori senza puzza sotto il naso, che dice le cose come stanno e che ha come scopo quello di portare solo positività nel mondo della birra artigianale.
Infatti sono rimasto molto colpito dal tuo articolo sulla "Morte della birra artigianale", credo di aver capito che il tuo fosse anche uno sfogo verso alcuni addetti del settore che non si sa bene dove vanno a parare.
  
Personalmente il mio primo fastidio è dato da coloro che cercano sempre di scoraggiarti, o da quelle persone che sono esageratamente critiche nei confronti di nuove iniziative birraie.
Certo non bisogna mai essere banali, bisogna ponderare bene quel che si fà, non basta mettresi a fare "cotte" e dire io faccio birra artigianale. Bisogna avere rispetto del consumatore e del prodotto che andiamo a produrre.
Comunque non mi dilungo troppo sull' argomento si potrebbe parlare per ore, ti faccio ancora i miei complimenti io continuerò la mia attività di homebrewing(a proposito ho anche letto Birra fatta in casa) e se mai un giorno darò vita ad una mia produzione
ovviamente sarai il primo a saperlo.........................
un caro saluto
E-mail firmata!

Che c'entra con il titolo???

C'entra perchè per un piccolo banale errore d'impostazione risulta impossibile rispondere a questo amico appassionato (che non conosco, ma ringrazio per le parole!). Sostanzialmente il suo indirizzo e.mail  (@tiscali.it) risulta "inesistente".

Per comunicare occorre essere rintracciabili, ed occorre rispondere SEMPRE, anche in modo negativo, alle e.mail. Non è pensabile al 10/10/10 avere a che fare con aziende che non rispondono al telefono in orario d'ufficio, che hanno la segreteria telefonica sempre piena o che non richiamano. Gli affari, piccoli o grandi, si fanno solo comunicando, rispondendo a tono e dando disponibilità personale.
Con disarmante regolarità mi imbatto in brochure dove manca il numero di telefono, dove l'email indicata non esiste più da anni, dove il sito web e' quello di un azienda concorrente o non è aggiornato dal secolo scorso.

Ma come cavolo si fa a farsi trovare e a trasmettere fiducia in questo modo?
In molti casi basterebbe una a bella pennellata di umiltà e partire 
dall' A B C per migliorare in modo reale i propri affari.

Per chi passa al Salone Del Gusto di Torino dal 21 al 25 Ottobre sarò presente presso lo stand G016 pad 2 delle Fattorie Fiandino .. non per me ma per scoprire e degustare la forma di Gran Kinara che racconta la Storia d'Italia ..vi aspetto!

0 commenti: